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Tour 1969: l'arrivo di Charleville
Per altre tappe del Giro d'Italia vi invitiamo a visitare la rubrica
TAPPE DEL TEMPO
31 maggio 2009: il Giro a Piazza Cola di Rienzo (Roma)
Tour 1965: l'arrivo dello spagnolo Galera a Briancon

 
Morale

 
 
la bolgia londinese di Highbury
 
 
 
Ci sarà modo di tornare sul Giro d’Italia nella prossima stagione, vediamo intanto questo successo di Eddy Merckx sul PASSO JAFFREAU NEL CORSO DEL GIRO D’ITALIA 1972. Immagini Logos Tv nel commento di Beppe Conti, apprezzato opinionista Rai nel corso della lunga stagione ciclistica appena conclusa.
 
Il clima piovoso dell’ultimo Lombardia e del week-end dei Santi a Milano e dintorni ci fa pensare di ritornare a quel GIRO DI LOMBARDIA 1992, corso sotto la pioggia battente. Vittoria solitaria dello svizzero Toni Rominger. Telecronaca Rai di Adriano De Zan.
Tour 1968
Proponiamo questo TROFEO MATTEOTTI 1965 che vede il successo di Guido De Rosso. Questa edizione abruzzese ha la sua importanza in quanto assegna per l'ultima volta il Campionato Italiano su più prove. La maglia tricolare è di Michele Dancelli. Da Logos Tv
UNA CLASSICA DECADUTA
In un periodo felice della sua carriera (ha appena vinto la Roubaix) un giovane Felice Gimondi s’impone al traguardo di una corsa storica che poi peraltro conoscerà un lungo periodo di declino: le immagini della vittoriosa PARIGI-BRUXELLES 1966. Immagini Logos
ADDIO  LAURENT FIGNON Il giusto omaggio al campione francese sconfitto da un male incurabile. Lo si vede in maglia rosa in un suo grande momento: la crono di Firenze che chiude il Giro 1989. Un successo meritato nella massima corsa a tappe nazionale davanti a Flavio Giupponi. Telecronaca Rai di Adriano De Zan con Alfredo Martini e Vittorio Adorni. Dalla moto Giacomo Santini.
L’IRIDE DEL 1960: RIK VAN LOOY Mezzo secolo è trascorso: i mondiali sono nella classica collocazione post Tour A Lipsia (Hohenstein) sul Sachsenring una volata affollata assegna il mondiale 1960: vince Rik Van Looy.  Ecco il suo successo nelle immagini Rai con audio rielaborato. Si ripeterà nel 1961 in Svizzera.
Pedalando nel tempo  (ovvero la storia del ciclismo)
UNA CLASSICA ORMAI CANCELLATA Per il ciclsimo del tempo che fu questa vittoria di Felice Gimondi nel GRAN PREMIO DELLE NAZIONI 1967. Immagini Logos Tv, audio rielaborato per necessità di racconto.
un arrivo confuso del GIRO DI CAMPANIA 1964 con vittoria di Vito Taccone
Tra i più famosi mondiali fuori dal continente europeo questo successo di EDDY MERCKX A MONTREAL 1974  Gli resiste il solo Poulidor. Immagini rare a colori dalla Tv belga.
Motta sul podio della Tre Valli 1966
 
Una Tre Valli Varesine d’epoca: nel 1966, in preparazione ai mondiali di Adenau:, Gianni Motta s’impone ad Italo ZIlioli. Da Logos Tv.
MILANO-SANREMO 1967 La seconda vittoria sanremese di Eddy Merckx nelle immagini Rai
Ci occupiamo dell’incredibile chiusura del TROFEO BARACCHI 1962 e della sceneggiata di Rudy Altig nei confronti di Jacques Anquetil (per la precisione il termine sceneggiata deve intendersi in accezione ovviamente positiva…forse il solo Anquetil l’avrebbe pensata diversamente).Immagini Rai con audio ricollazionato per necessità di racconto.
FRANCO BALMAMION TRICOLORE NEL 1967.... Il ciclismo del luglio 1967vive momenti drammatici. Non si è spenta la triste eco della morte di Tom Simpson al Tour, in note circostanze, che dalla Spagna nel giorno dei campionati nazionali giunge la notizia del decesso per incidente di Valentin Uriona. La circostanza intristisce il successo di Balmamion che sfrutta lo stato di forma del Tour ove era stato terzo per imporsi nel  CAMPIONATO NAZIONALE 1967
PARIGI-ROUBAIX 1950 La netta affermazione di Fausto Coppi. Immagini Logos TV
 
In preparazione al Tour che lo vedrà brillante secondo dietro a sua maestà Merckx ecco il successo di Felice Gimondi in un combattuto Giro dell'Appennino,  prova unica di CAMPIONATO NAZIONALE 1972.  Filmati da Logos
SARONNI: LOMBARDIA IN MAGLIA IRIDATA  Nel finale questa volta soleggiato, del GIRO DI LOMBARDIA 1982, ripresa un fuga solitaria di Visentini, un gruppo di big si gioca la vittoria. Ha la meglio Saronni, già campione del mondo a Goodwood nello stesso anno. Immagini Logos Tv, audio rielaborato per necessità di racconto
Tour 1965: Fezzardi e Desmet in fuga nella tappa
di Gap
 
Tour de France: siamo nel 1965 anno di Gimondi. Nella TAPPA DI GAP vittoria italiana con Giuseppe Fezzardi
Il Tour 1968, l’ultimo assoluto per squadre nazionali. Vediamo due tappe di quella edizione CON ARRIVO A PAU E SAINT GAUDENS con vittorie rispettivamente dei belgi Van Rijkeghem e Pintens
Semitappa del Tour de France in territorio belga con arrivo a WOLUWE ST. PIERRE 1969, che Marino Basso si aggiudica in modo principesco. Siamo all’inizio di un Tour che Merckx si aggiudicherà con supremazia siderale.....anzi lunare (visto il periodo)
Sempre nello stessa edizione del Tour e nelle tappe iniziali ecco altro due arrivi a MAASTRICHT E CHARLEVILLE.  Vittorie rispettivamente dei belgi Stevens e Leman.
Tour de France: puntata a ROUBAIX NEL 1971 con vittoria italiana grazie a Pietro Guerra, gregario di Gimondi  e forte inseguitore, che precede in volata il belga Stevens. E’ il Tour che vedrà il successo di Merckx ma anche il terribile incidente di Luis Ocana nella discesa del Col de Mente
Tour de France 1974: Merckx domina ancora il Giro di Francia e fa vincere i suoi gregari. Tappa nella calura transalpina del CON ARRIVO AD ORANGE. Qui l’arrivo di Orange dove il belga Johann Spruyt uno dei più fedeli gregari del superasso della Molteni. E’ la quinta ed ultima vittoria finale di Merckx, tornato alla Grand Boucle, dopo l’assenza del 1973. Dalla telecronaca.
Nel 1981 dominio assoluto di Bernard Hinault che va ad aggiudicarsi la Grand Boucle, dominando nelle cronometro. Con questa affermazione di Playnet il bretone mette il sigillo al Tour anche in montagna, andando a staccare quel Bernaudeau che l’anno precedente faceva parte della sua formazione: ricorderete certamente la tappa di Sondrio del GIRO D’ITALIA 1980 e il cavalleresco gesto di Hinault nei confronti del suo compagno d’equipe. NELL'ICONA: Bernaudeau viene staccato da Hinalult nella tappa di Playnet del Tourr de France 1981
OLIMPIADI 1968 La bella vittoria del bresciano di Provaglio d’Iseo Pierfranco Vianelli nella prova in linea su strada. Le immagini Rai sono precedute dalla pista olimpica del 1968 (inseguimento a squadre e tandem)
CICLISMO MULIEBRE
Il raro docunento a colori dell'argento di Luigina Bissoli ad Ostuni nel 1976. Immagini Rai a colori desunte dalla Tv olandese con il successo di Cornelia Van Ooosten Hage (Ned)
Vittorio Marcelli, campione del mondo fra i dilettanti a MONTEVIDEO 1968
DA UN GRAMMONT AD UN ALTRO Nel lungo volgere di una stagione si passa dal Muro di Grammont di marchio “fiandresco” all’interminabile Avenue de Grammont dove si conclude la Parigi-Tours. Questo l’arrivo DELLA PARIGI-TOURS 1992. Vittoria del belga Redant che brucia il tedesco Henn, anticipando i  velocisti. Commenta per Tmc Davide De Zan.
AMSTEL GOLD RACE 2002 Vittoria olandese per Michele Bartoli nella telecronaca Raisportsat di Alessandro Fabretti
GIRO DELLE FIANDRE 1973 La vittoria di Eric Leman nel filmato della Tv belga
GIRO DELLE FIANDRE 1977 Il successo di Roger De Vlaemynck sul campione del mondo Freddy Maertens, peraltro squalifiicato, nel filmato della Tv belga.
il GIRO DELLE FIANDRE 1967 dove vinse Zandegù. Immagini dalla Tv belga.
LIEGI-BASTOGNE-LIEGI 1971 Affermazione di Eddy Merckx che trova in Georges Pintens un avversario particolarmente tenace. Filmato Tv belga
FRECCIA VALLONE 1970 Si afferma in fuga Eddy Merckx. Le immagini Rai con il commento di Adone Carapezzi.
GAND-WEWELGEM 1979 La volata vittoriosa di Francesco Moser. Dalla Tv belga
Nel finale di un piovoso GIRO DI LOMBARDIA 1980 Alfredo Chinetti sfida i belgi Fons De Wolf e Ludo Peeters. Sarà De Wolf, astro nascente del pedale fiammingo, realizzatosi soltanto in parte a precedere il corridore varesino. Immagini da Raisatalbum, telecronaca di Adriano De Zan
Vuelta Espana 1989 Quarta tappa con arrivo a Ponferrada. Vittoria dell’italiano Roberto Pagnin. (Tv Koper)
Vuelta Espana 1994 la vittoria di SIMONE BIASCI AD ALICANTE (A SINISTRA)  e la volata vittoriosa di ALESSIO DI BASCO A SANTANDER (A DESTRA), cioè nell’ultima occasione che la corsa spagnola si svolse in primavera. La telecronaca di Tmc, telecronisti rispettivamente Davide De Zan e Francesco Izzi.
C’ERA UNA VUELTA Nnel 1998 un successo di Fabrizio Guidi a  Granada
Immagini Eusp (commento di Rai-Tgs a cura di Lorenzo Roata)
PARIGI-BRUXELLES 1990 Omaggio a Franco Ballerini con il suo successo nella classica. Per videoRai Giacomo Santini
Fausto Coppi  (2 gannaio 1960 - 2 gannaio 2010) La sua salita verso il Cielo Immagini Rai-Logos-Almanacco del ciclismo
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Italo Zilioli
Gianni Mottait
Vito Taccone
Eddy Merckx (1974)
MERCKX PRECANNIBALE
Il successo del belga nella MILANO-SANREMO 1966, praticamente il suo primo grande successo.
Eddy Merckx (1971)
CONTAMINAZIONI
CINEMATOGRAFICHE


ARCHEOLOCINEMA
CINEMA DA URL
COLONNE SONORE

 
Il mondiale dilettanti di ciclismo su strada 1986 a Colorado Springs ha la caratteristica di svolgersi alla domenica, precedendo, caso unico nella storia, la prova dei professionisti che era stata vinta al sabato da Moreno Argentin. In una giornata di tregenda s’impone IL TEDESCO DELL’EST UWE AMPLER  Immagini Rai, audio rielaborato per necessità di racconto.
Nel fango belga di Lembeek l’azzurro Vito Di Tano è CAMPIONE DEL MONDO DILETTANTI DI CICLOCROSS NEL 1986
Michele Dancelli vince il TROFEO LAIGUEGLIA 1970. La volata finale della classica ligure nel commento di Adriano De Zan per la Rai.
La nostalgia di una Domenica Sportiva Rai con tanto di sigla d’epoca. L’evento della giornata apre la trasmissione. Il 22 febbraio 1970 la copertina è riservata
ad un successo solitario di GIANCARLO POLIDORI A CIVITAVECCHIA: NELLA PRIMA TAPPA DEL GIRO DI SARDEGNA.di quell’anno. Il belga Sercu, appena riconvertitosi dalla pista alla strada regola il gruppo. Telecronista Adriano De Zan .
Milano-Sanremo 1982:  Una vittoria assolutamente impronosticata del francese Marc Gomez. Le circostanze di quella clamorosa affermazione nelle immagini della Rai che peraltro per uno sciopero non trasmise la diretta di quella gara. Immagini Rai-Logos Tv audio rielaborato per motivi tecnici
Milano-Sanremo 1977: la struttura che fa capo al ciclismo sta dando attualmente a Raisport2 una grossa impronta di qualità. Ampio spazio viene dato alla storia del ciclismo grazie a Pino Frisoli che ha recuperato reperti fino ad ora mai più trasmessi. In quest’ottica la vittoria dell’olandese Jan Raas, nella telecronaca originale di Adriano De Zan; la prima grande affermazione in una classica del passista-velocista olandese, che in patria si era aggiudicato il titolo di campione nazionale.
Al Giro delle Fiandre 1969 tirannide di Eddy Merckx che mette in fila il gotha del ciclismo italiano. Immagini miste Tv belga-Logos Tv, audio rielaborato per necessità di racconto.
Nella Roubaix 1994 l’atteso Franco Ballerini si attarda per una foratura, Via libera a Tchmil, corridore di nazionalità allora moldava. Volata italiana per il secondo posto, Baldato precede Ballerini. Telecronaca Tmc con Davide De Zan e Giuseppe Saronni.
Molto curioso questo arrivo del 1986 dove per Guido Bontempi arriva un successo insperato, il secondo dei due successi del velocista lombardo alla Gand-Wewelgem. Telecronaca diretta Rai con Adriano De Zan.
La Gand-Wewelgem solo dal 2010 ha assunto la collocazione domenicale.Prima rappresentava l’immediata rivincita (…. o riperdita) del Fiandre.In tale ottica significativo l’arrivo di gruppo della Gand-Wewelgem
1985
che qui vediamo con immagini tratte dalla Tv belga ed audio rielaborato. Il belga Vanderaerden, fuoriclasse delle prove di un giorno, rallenta per far vincere il compagno di squadra Andersom ed invece.
Il Giro delle Fiandre 1980 dove Francesco Moser è beffato dalla sua bestia nera, il belga Pollentier. Immagini dalla Tv belga audio rielaborato.
Ci proiettiamo in clima Freccia Vallone con la grande affermazione di Giorgio Furlan nel 1992. Immagini Rai: salta la linea da Huy, c’è il commento da studio: ci pare di riconoscere Giampiero Manocchia. Adriano De Zan riprende la linea solo nelle battute conclusive,
L’arrivo della Liegi-Bastogne-Liegi 1985, prima grande affermazione fiamminga per Moreno Argentin. Telecronaca Rai di Adriano De Zan

Il mondiale dilettanti 1991 a Stoccarda. Dietro al sovietico Rjaksinski è secondo Davide Rebellin, che proprio in questi gironi finisce di scontare una squalifica di due anni. Dalla diretta di quel sabato d’agosto, telecronaca di Adriano De Zan con Vittorio Adorni
La drammatica tappa del 2006 con arrivo a Sestri Levante. In discesa doppia caduta per Sella e Mori. Vittoria dello spagnolo Horrach. Telecronaca Rai di Auro Bulbarelli con Davide Cassani. e Alessandro Fabretti dalla moto.
Maggio 2011 La carovana del Giro lentamente si riprende dopo la tragica scomparsa di Wouter Weylandt. La tappa di Livorno gli ha tributato il giusto omaggio. Uno spirito di solidarietà ed una considerazione che non vi fu nel 1976 quando nella primissima tappa con arrivo a Catania, perde la vita lo spagnolo Santisteban. Nel pomeriggio lo spettacolo deve continuare, segno di una mentalità che forse aveva minore rispetto della vita umana. Altra semitappa con arrivo a Siracusa e sprint vincente del belga Patrick Sercu. CON L’ARRIVO DI SIRACUSA, la Rai ritorna alla telecronaca diretta della corsa rosa dopo tre anni in cui veniva mostrata una sola sintesi di mezz’ora intorno alle 18,30.
Ma in quel giorno di rosa, come disse Rino Icardi, in un commentò per il neonato Gr2, c’era solo la maglia di Sercu. Immagini Logos Tv commento di Beppe Conti.
Giro d’Italia  1981 Pierino Gavazzi si aggiudica lo sprint di Arzignano, Video flash. Immagini Rai
Nelle immagini Rai lo sprint a due Bitossi-Gimondi per il campionato italiano 1970. La maglia tricolore va al corridore toscano.

Il precedente del 1979. La maglia tricolore è di Francesco Moser che si aggiudica uno sprint a due contro Giovanni Battaglin, Dalla trasmissione Radiocorsa di Raisport2, presentiamo un estratto della rubrica amarcord di Beppe Conti. Ed un grazie a Pino Frisoli che sta riesumando per la Rai reperti storici di notevole importanza
Al Giro d’Italia 1965 Michele Dancelli s’impone nella prima tappa a Perugia. Per Logos Tv Beppe Conti (da immagini Rai)
Ritroviamo Michele Dancelli al Giro d’Italia 1970 : lo vediamo imporsi nela tappa di Francavilla al Mare (daL servizio d’epoca Rai)
Finito il Giro d’Italia, pensiamo al Campionato nazionale su strada. L’edizione 1987 riserva la grande impresa del bresciano Bruno Leali. Vittoria in solitario. Immagini Rai audio rielaborato per necessità di racconto.
Nel Giro 1992 assistiamo ad una volata vittoriosa di Mario Cipollini a VIGEVANO  Dalla diretta Rai di Adriano De Zan.
Due sprint del 1978 vinti dal belga Rik van Linden a Novi Ligure e Silvi Marina
GOODWOOD 1982: ECCO CHE SCATTA SARONNI
Nell’immaginario ciclistico questo mondiale può essere riassunto in una sintesi: la schioppettata di Saronni. Tante volte abbiamo visto quell’ultimo chilometro. Crediamo sia utile mostrare anche quei chilometri precedenti che hanno portato a quel momento così aureo per il nostro sport, già ebbro del successo mondiale del calcio in Spagna, poco meno di due mesi prima. Seguiamo pertanto in lingua straniera quelle fasi in cui l’azzurro Chinetti svolge un ruolo di massima importanza per la conclusione della gara e quei patemi creati dagli attacchi dello spagnolo Lejarreta e degli statunitensi Boyer e Lemond. Nel corso del filmato si passa al commento italiano di Adriano De Zan per la Rai, che ha al fianco per l’occasione Felice Gimondi. Tanta sofferenza fino a 500 metri dal traguardo, poi perfino troppo facile ma è un successo che ripaga Saronni dell’argento di Praga 1981, con le polemiche che seguirono quel mondiale.
IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA: MIRKO GUALDI (UTSONOMIYA 1990)
Una delle più belle imprese della storia del ciclismo dilettantistico le ha firmate l’azzurro Mirko Gualdi all’alba di un sabato italiano del 1990. Ci troviamo ad Utsonomiya  nell’unico mondiale di ciclismo che si è disputato in Giappone. Una fuga che Adriano De Zan definì nel suo gergo pulito, a lunga gittata. Vediamo la fase conclusiva che riserva anche il secondo posto per l’altro azzurro Caruso. Questa è l’ultima maglia iridata per l’Italia nella categoria dilettanti. Passato professionista, solo dopo le Olimpiadi di Barcellona, Mirko Gualdi non riesce a primeggiare nella nuova categoria, ma si impone in una tappa del Giro d’Italia 1997 a Verona e si piazza secondo alle spalle di Durand nella Parigi-Tours 1998. Al microfono Rai si alternano Adriano De Zan e Giorgio Martino, con la partecipazione di
Gianpaolo Ormezzano e Sergio Neri.
BARCELLONA 1984: CRIQUIELION E CORTI Nel 1984 i mondiali di ciclismo sono ridotti alla sola corsa massima dei professionisti. Dilettanti e donne hanno già gareggiato a Los Angeles, con un mese di anticipo. La prova dei professionisti è estremamente selettiva. Il belga Criquelion è in giornata di grazia, la formazione azzurra non è certamente in grado di disputare il mondiale migliore, ma c’è un azzurro capace di sostituirsi ai capitani: quel Claudio Corti, già iridato fra i dilettanti nel 1977, finalmente in grado di recitare un ruolo di primo piano ad alto livello. Corti si lancia isolatamente all’inseguilmento di Criquelion.  La regia spagnola non fornisce le informazioni sul distacco Criquelion-Corti. Si spera che l’azzurro possa rinvenire sul belga ma purtroppo il traguardo è ormai prossimo. Per Corti comincia una seconda carriera che culminerà con due maglie tricolori nel 1985 e nel 1986.  Rivediamo quella gara parte in lingua straniera, parte nel commento italiano Rai di Adriano De Zan. Da notare anche il bronzo del neoprofessionista canadese Bauer, già argento alle Olimpiadi californiane.
LE MANS ED ANGOULEME 1975. Non è la 24 ore automobilistica di quell’anno ma la documentazione di un tumultuoso sprint del Tour de France 1975 che si conclude con una caduta dopo il traguardo tra il francese Esclassan, vincitore della tappa ed il belga Van Linden. Sempre dallo stesso breve filmato la vittoria di Francesco Moser ad Angouleme in volata su Van Linden. Dalle immagini di Logos Tv con audio ricostruito con necessità di racconto.